Raccolta differenziata: consigli per riciclare correttamente!

E’ ormai da diversi anni che il Comune invita i cittadini alla pratica della raccolta differenziata. Eppure ancora non l’abbiamo capita fino in fondo, non l’applichiamo correttamente e facciamo confusione quando ci troviamo davanti 3 diversi cestini anzichè uno solo!In più occasioni ho visto nel cassonetto della carta, riviste raccolte in un sacchetto di plastica, piatti rotti insieme al vetro o alla plastica.

Innanzitutto è bene sapere che la raccolta differenziata è il metodo che permette di raccogliere i rifiuti dei centri urbani, raggruppandoli a seconda della tipologia di materiale in cui sono realizzati. In questo modo è possibile riciclare la materia prima e farla diventare materia prima seconda, e quindi riutilizzarla, allungandone così il ciclo di vita.

Ciò rappresenta un duplice grosso vantaggio: la riduzione del consumo di materia prima, e della quantità di rifiuti che sono destinati a finire in discarica o inceneriti.

In pratica, facendo la raccolta differenziata contribuiamo a diminuire le emissioni di CO2 rilasciate in atmosfera dalla procedura di smaltimento dei rifiuti.

Legambiente stima che “chi oggi ricicla la metà dei propri rifiuti riduce la CO2 e i gas climalteranti emessi in atmosfera di una quantità tra i 150 e i 200 chili all’anno”.

Ecco alcuni suggerimenti per dividere in maniera corretta le varie frazioni di rifiuti domestici.

ATTENZIONE PERO’ AL COMUNE DI APPARTENENZA perchè possono esserci variazioni, in base all’impresa che si occupa della raccolta rifiuti.

CARTA E CARTONE – cassonetto BIANCO

La carta e il cartone devono essere puliti e non devono essere accoppiati con plastica o alluminio, ad esempio alcuni contenitori per alimenti riportano la sigla CA.

La carta non va buttata con il sacchetto di plastica o mater-bi, ma sfusa o sacchetto di carta.

SI’: Giornali, riviste, libri, quaderni, scatole di cartoncino, cartoni in pezzi, fogli, buste, biglietti, pacchetti e scatole per alimenti, cartoncini.

A MILANO è possibile gettare anche cartoni in Tetrapak, come contenitori per succhi di frutta, latte, panna..

NO: Carta da forno, tovaglioli di carta, carta assorbente, carta oleata, carta sporca di alimenti, carta

PLASTICA – sacchetto GIALLO

I contenitori di plastica per alimenti vanno sciacquati con acqua e pressati in modo da ridurne il volume.

SI’: Contenitori per liquidi, flaconi dei detergenti per l’igiene personale, contenitori per detersivi liquidi e per la pulizia della casa, vasetti yogurt, vaschette di plastica portauova, barattoli gelato, cellophane, piccoli imballaggi di polistirolo.

A MILANO insieme alla plastica si butta anche l’ALLUMINIO come lattine di alluminio e banda stagnata (olio, tonno, pelati..)

A CORSICO insieme alla plastica da maggio 2010 si getta anche il Tetrapack.

NO: Piatti, bicchieri e posate, altri oggetti di plastica come giocattoli, attaccapanni, tubi, rifiuti pericolosi come barattoli di metallo per vernici, solventi e oli minerali.

VETRO – cassonetto VERDE

I contenitori di vetro vanno sciacquati e privati di componenti metalliche come il tappo.

SI’: Bottiglie per bevande, barttoli, e vasetti, bicchieri rotti.

A CORSICO insieme al vetro si getta l’ALLUMINIO.

NO: Ceramica, lattine e barattoli di metallo, cristallo, specchi e lampadine, porcellana, terracotta

In arrivo altri dettagli per la frazione organica che viene praticata in molti comuni, e altri suggerimenti per i rifiuti particolari ed informazioni sulle RICICLERIE.

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